15 marzo 2010

QUESTO CORPO É FRAGILE...LA MENTE NO!

È tutta colpa degli increduli, i disubbidienti, gli irrequieti…i contestatori! È TUTTA COLPA MIA...

“Cient’ann arrass aru funni iru mari”!!

Perché se tutti ascoltassero e seguissero quello che i guru dettano e predicano saremmo tutti meno afflitti e succubi in tutt’altra dimensione! Tutti piatti, sedati e tenuti sotto controllo, come testicoli di bue appesi ad un asta a prendere il sole in una notte gelida di Gennaio!

È l’era delle prescrizioni di “Alprazolam”, riempie le tasche svizzere, soddisfa chi ci governa e mette d’accordo anche i più scettici, specie i super moralisti e i pionieri dell’etica post moderna!

“Non meritiamo la felicità……insoddisfatti sempre”, così recita l’intro di una tiritera, come se tutti inseguissero un obbiettivo ed un traguardo ma nessuno sa dove e quando! Che disperazione!

La vita invece è adesso, in questo istante e subito! Puoi sempre cestinare il tuo presente che tra un attimo è già passato! E allora che cosa stiamo inseguendo? Chi stiamo aspettando? Dimentichiamo che mentre i corpi sono assuefatti di “benzodiazepine” il tempo continua a fare il suo mestiere? Tutti si cimentano in ideali da copertina, la “bourgeoisie“, l’eterna gioventù e quello strano morboso pensiero di stare al di sopra dei comuni mortali, gli sfigati, i poco di buono!

Per non continuare a girare la frittata, anche lì dovremmo stare attenti nella scelta delle uova perché c’è chi “vegeta” e chi “verdura”, non vi nego di essere perplesso di come stando andando le cose. Celentano dice “ la situazione non è buona”, vi invito di ascoltarla…..

Sabato scorso, il decimo di quest’anno, ho dovuto fare i conti con i soliti demoni ignoti che ultimamente mi fanno visita con un puntualità quasi spaventosa. Sono quei giorni che vanno come macchine programmate verso il mio calendario e chiedono esplicitamente di essere rimosse dalla mia biografia! È quasi come quel periodo storico durante il quale l’Umanità non possiede documenti scritti ma si affida alla leggenda! È tutta un’altra Storia!

È una lotta continua, l’incontro con i soliti ignoti, tanto che arriva sera e ti rendi conto che per almeno 12 ore sei stato una presenza ectoplasma di questo astro! Ogni rumore si alza di decibel, ogni luce assume un effetto Joule e la ragione diventa un accumulo di combattimenti infiniti tra l’Io e l’Es!

Il mio entourage non sempre apprende queste mie assenze e scomparse terrene, purtroppo per chi non conosce l’incontro con i demoni ignoti non può apprendere di quanta energia nucleare hanno bisogno le mie meningi, per non parlare poi delle mie tempie che sembrano essere sotto l’effetto di una dieta dissociata!

Il giorno dopo la tempesta, quando la festa nella mia calotta è finita, ecco che i primi commenti rimbalzano da destra e sinistra. Quello che mi preme di più è: “ probabilmente sei un po’ depresso”!

Allora….. NO! NON HO NESSUNA DEPRESSIONE…. proprio come la Cinquetti “Non ha l’età”!!!!

Anzi, è un periodo molto sereno della mia vita che affronto con una certa consapevolezza e sintonia!

Alla faccia di Sarko-sí e Sarko-no!

E NO… non inzupperò il mio corpo di farmaci e di ansiolitici solo perché questa società travisata ha sulla lista della spesa quotidiana il Protac, Frontal, Valeans, Xanax, Mialin e Lexotan al posto del pane e del latte!! Preferisco lo zucchero da canna distillato o spezie aromatiche rosolate con involtini di cellulosa!

Basta!! Non se può più! È triste tutto ciò! Tra un po’ davvero mi vedo costretto a cadere nel burrone del Tunnel di Massa! Sono circondato di gente sedata! Ormai senza non si vive! Bambini, adolescenti, adulti, “fimmine schette e maritate”…..tutti con le gocce in tasca! Ecco perché sono tutti “imbacuccati” e rintrucilliti…..tutti sotto ipnosi e plagiati da una finta ragione! Questa è pubblicità occulta! L’olocausto delle anime!

È mai possibile che se UNO è leggermente più in là deve per forza essere additato e classificato “schiavo della società moderna”? La mente umana è costretta a difendersi e camuffarsi dietro queste essenze chimiche? E poi cosa sono tutte quelle pillole e capsule? Quelle mostruosità sul proprio corpo? E la presunzione di essere “PERFETTI”?? AFFANCULO la perfezione, l’essere belli e ricchi, strafottenti, presuntuosi, arroganti e superficiali! Ho l’impressione di vivere in una Matrix, tutto ciò che vedo è finto, tutti i sorrisi sono l’effetto collaterale dell’agorafobia! Ma cosa volete da Gaia? Una bambola nell’armadio da presentare allo specchio ogni mattina prima di uscire di casa? Il principe “rosa” mentre mangiate le uova benedettine? Volete l’appartamento imperiale che per raggiungere il soffitto dovete chiamare le pale meccaniche? O desiderate il Botox usa e getta nel taschino del tailleur? Volete il “capo mastro” sempre ingrossato e pronto ad essere sull’altare della virilità eterna per poter gridare nella folla “Sono un Uomo “vero”? E ai bambini di Haiti cosa diamo? L’acido potassio entrovenoso? La botulina in pacchetto “fregnata” raccolta con i punti del supermercato? Soffrite di panico, disforia, depersonalizzazione? Allora alzate il CULO dalla seggiola e andati fuori alla ricerca di due occhi da guardare, due mani da stringere ed un cuore da andar matti! L’apatia è il capro espiatorio per colmare quella insicurezza mettendola al culmine delle responsabilità altrui? E la follia? Di quella cosa ne facciamo? I soldi? Dopo che possedete tutti i soldi del mondo che vi rimane di fare? Volete sostenere gli ingegneri e fabbricatori di uomini Frankenstein? Ah, è l’Amore il colpevole? Quel sentimento egoista che tormenta l’universo? Ma quale Amore conoscete? Che tipo di manuale vi hanno stretto tra le mani in tenera età?

E poi … giù le mani dai vostri figli, avete l’ossessione di cambiargli nome e identità perché preferite che anche loro siano sedati e cloni del vostro ego! Lasciateli liberi di sbagliare, fateli cadere da soli…così da soli si alzeranno! Piuttosto ascoltateli, seguiteli….catturateli!

Giù le mani dai sentimenti altrui, non torturate più chi vi sta intorno! Rispettate invece i silenzi, anche i miei e vi assicuro che dentro sbraitano così forte da provocare un’onda anomala!

E Voi……voi con la parola Santa in tasca…….spegnete la TV!!!!

Io nel frattempo aspetto la prossima visita dei soliti……….senza gocce e senza ma!

Ramón



29 gennaio 2010

Fuori Onda..... Ramón feat. Tarantonella ***Jam Session***



A Francoforte prossimamente la prima Jam session della comunità italiana.

Una jam session per musicisti, cabarettisti, poeti, attori e autori.

Ecco la nuova ispirazione artistica di Tarantonella e Mario-Ramón che grazie al sostegno e la collaborazione di Roberto Tissimo del circolo “Podium Italia” apriranno una nuova stagione culturale a Francoforte in Germania.

L’idea nasce dalla voglia di riunire diversi stili di musica, dalla classica a quella tradizionale e popolare, dalla musica d’autore a quella jazz, blues, rock e pop. Il sodalizio tra musica e poesia, prosa e danza, teatro e improvvisazione. La Jam session sará una riunione (regolare o estemporanea) di musicisti che si ritrovano per una performance musicale senza aver nulla di preordinato, di solito improvvisando su griglie di accordi e temi conosciuti.

Una jam session che in genere non avrà solo lo scopo di intrattenere il pubblico, ma diventerà a volte un ritrovo di musicisti e artisti che avranno così l'opportunità di provare nuovo materiale musicale e mettere alla prova la loro abilità di improvvisatori e la creatività, a volte sarà semplicemente un ritrovo sociale e sarà un terreno fertile per l'incontro e lo scambio di idee, e quindi l'occasione dove potranno nascere nuove collaborazioni artistiche e culturali.

Si aspetta la primavera per dare inizio all’iniziativa, nel frattempo Tarantonella e Mario-Ramón, che stanno già lavorando al progetto e ad altre performance artistiche, sono alla ricerca di nuovi artisti e collaboratori! Si progetta anche un “Festival” canoro che i due porteranno in scena nella stessa Francoforte!

Per informazioni: ramon54@gmail.com


E come sempre…bastano un paio di note….tutto diventa musica…ed è subito Magia!

Ramón

24 dicembre 2009

È Natale!





È quasi Natale... sì tra poco è Natale anche per te ma c’è ancora tanto da aspettare!

E l’attesa questa volta sarà più lunga che mai.

Ieri si aspettava la vigilia e già si aveva la consapevolezza che da lì a poche ore… sarebbe stato

Natale.

Oggi ci tocca pazientare…..sperare……confidare…..che sia di nuovo Natale!

Ancora tante Lune, tanti ambigui solstizi e incalcolabili equinozi. Quante comete cadrann

o, quanti amori si incontreranno, quante volte dovremo volare e quanti tramonti inseguiremo! Forse domani, forse tra un anno o poco più…. o forse no……ma quando arriverà il Natale? O meglio….Quando sarà di nuovo Natale?

Quando ritornerà quell’ineluttabile voglia di ritrovarsi, quell’esigenza e quel desiderio di toccarsi, sentirsi finalmente convinti e di nuovo vivi? Quando si uniranno di nuovo le seggiole intorno al braciere? Quella caldana sulla quale le bucce di arance e castagne rianimano i sensi…mentre eravamo tutti stretti e compressi….gli uni vicino agli altri? Quando fará ritorno quel profumo di anice e cannella che dalle case si diffonde e si insinua per le strade, nei vicoli, nelle

piazze….nei cuori?

Quando riascolteremo i canti e il vagito dei bambini che a letto proprio non vogliono andare ma che aspettano i regali al suono delle campane?

Quando riconosceremo i nostri passi per riscoprire quel desiderio di essere Umani con

tutti i nostri pregi e misfatti? Dove si è occultato il nostro ego? ….E che dire della forza del

perdono verso chi ha infranto la nostra anima e violato la nostra dignità umana?

Forse sono finiti sul nostro conto corrente, sulla carta di credito sedata di psicofarmaci, nel pieno della macchina nuova, tra i lacci delle scarpe alla moda o forse nel tessuto dell’abito firmato, nelle file dei grandi magazzini, nella casa a tre piani, sul recinto del cortile….o forse nello specchio della vanità e nella lobby degli insoddisfatti!

È davvero questo il Natale che tutti stiamo


In tasca portiamo il telefono di nuova generazione…….ma non chiameremo mai nessuno!aspettando? È questa la festa che tutti maniacalmente desideriamo elevare e adulare?

Oramai abbiamo 150mila fotografie sul nostro disco rigido…….ma non andremo a vederle mai!

Sul nostro profilo abbiamo oltre 4000 amici……ma non li cercheremo mai….non li

abbracceremo mai……non li perdoneremo mai!

E quindi Amici miei, riacquistiamo appieno la nostra identità, ritorniamo per strada, andiamo ancora a rincorrere l’Amore, quei sorrisi! Riprendiamo il famoso “barattolo di vernice” per dipingere di colore i nostri giorni……

Prendiamoci il tempo di andare personalmente a bussare alle porte per scoprire chi ci aspetta

dietro l’uscio di una casa vera…..

non quella del “Grande Fratello”! Una residenza che respira, cha sa di vita e di tradizioni…….andiamo a bussare alla porta della nostra Famiglia e a quella dei nostri Amici!

Al diavolo i doppi e falsi moralisti, i violenti e gli opportunisti, gli ipocriti e i superficiali, chi si nasconde dietro leggi divine, chi ti detta l’Amore col libretto delle istruzioni, chi dice che siamo anticostituzionali, militanti, fuori luogo e fuori moda! Riaccendiamo la voglia di scendere in piazza, tutti insieme, per stanare questo vecchio Natale, cerchiamolo negli occhi di un cane bastonato, nel pianto di un bambino dimenticato….o di un anziano abbandonato!

Sta proprio là……nel profondo del cuore di chi ci ama senza condizioni e senza avviso di

chiamata, nei ricordi essenziali di un amico che nonostante ti conosce ti accetta per come sei! Nella forza di un abbraccio, di un fratello che ha bisogno di cure, nella solitudine e nella forza di quel sentimento che ci riunisce e riconosce tutti! Nell’Amore vero, quello libero da etichette e divise, quello che non ha calendari labili ed è privo di scadenze nell’archivio dell’anagrafe!

È Natale anche per te che hai paura di essere quel che sei, che non hai voglia di ascoltare chi ti teme e ti ruba la libertà del pensiero.… per te che hai scoperto di non essere ectoplasma…. ma un Uomo che sa amare e distinguersi dagli altri!


Io sono già tornato su quella strada, quella difficile e tortuosa come quella di Ulisse……quella sulla quale non serve un nome autorevole per garantirti rispetto ed acquiescenza!

Ho optato per il sentiero meno affollato, forse più solitario……ma quando credevo di essere solo mi voltai e mi accorsi che insieme a me c’erano tanti altri Mario…. e mi accorsi che i buoni sono ancora là!

Mi accorsi che questo sarà il tracciato della mia coscienza….

per continuare ad essere una realtà rara….per il mondo….mistero per sempre!

Seguitemi….venite a cercarmi… a guardarmi negli occhi…. e forse anche per me……. finalmente……

….sarà di nuovo Natale!

Auguri, Ramón


29 ottobre 2009

"THIS IS IT”….NON É AFFATTO FINITA!



Francoforte, 28 Ottobre 2009

- Il film "This Is It", ha dimostrato al mondo intero che Michael, unico re del Pop, sa ancora fare spettacolo! -

Il documentario si apre con i cantanti e i ballerini che hanno collaborato con la star che raccontano le sensazioni provate nel lavorare con un divo come Jackson, per poi passare direttamente alle immagini del suo grande successo "Wanna Be Startin' Somethin'".Il resto della pellicola mostra le prove di Michael Jackson in vista del suo show "This Is It". Tra le coreografie preparate per i concerti c'erano quelle di cult come "Beat It", "Thriller", "Black or White" e "Man In The Mirror". Per tutto il film si vede Michael lavorare con cantanti e ballerini per creare uno show che soddisfi il suo pubblico.

E giá dalle prime note ho le mani sudate, mi trema tutto…le stesse sensazioni che provavo da ragazzino quando il bit delle note di Jackson batteva in sincronia con il mio cuore e la mia adrenalina!

Mi ha riportato indietro nel tempo quando anch’io preparavo spettacoli musicali e studiavo coreografie da mettere in scena su capolavori del grande Maestro.

Questo Video-documentario ti da un senso dello show e un'idea della sua straordinaria capacità di intrattenere e ci dimostra che Michael stava chiaramente preparando una serie di concerti spettacolari e credo il piú grande concerto di tutti i tempi! Insomma "This Is It" è un film molto commovente. Ti da l'idea che non sia finita, che la leggenda di Michael Jackson continuerà con le sue canzoni, con i suoi Moonwalker, con la sua voce.

Guardando This is it ho avuto la conferma di una verità: Michael Jackson, poco prima che il cocktail di farmaci lo uccidesse, non era affatto il relitto umano mostrato da centinaia di tabloid scandalistici. In molti ricorderanno le sue foto in carrozzella. In This is it Michael Jackson è il personaggio che intere generazioni hanno imparato ad amare come me proprio per le sue movenze, passi e gesti entrati nella storia dello musica.
Michael è sulla scena in ogni momento della produzione dello spettacolo, lucido, concentrato e divino…come sempre.

Se non si è fan acritici di Michael Jackson, ci si accosta a This is it - docufilm sulle prove del suo show mai andato in scena - con un pregiudizio negativo: l'operazione sulla carta sa di eccessiva nostalgia, di agiografia, di volontà di lucrare ancora una volta sulla popolarità del re del Pop. Anch’io ero un po’ scettico prima di entrare nella sala del cinema.

Ma la visione della pellicola finisce invece per emozionare, per appassionare. Celebrando il talento di un uomo che, nelle sue ultime settimane di vita, appare ancora capace di cantare, di danzare, di stupire con le strabilianti coreografie del suo spettacolo.
E il risultato è un potente ritratto d'artista nella sua "bottega": La bottega di Michael è costituita da un palco faraonico, per un concerto-musical costosissimo e ambizioso. Con effetti speciali in 3D, giochi di interazione con le antiche star hollywoodiane, effetti visivi e sonori di ogni genere. Ma anche un team di persone in carne e ossa, selezionate da lui: musicisti, coristi, ballerini, tecnici delle luci. Pochissimi i pezzi parlati della pellicola: quasi sempre, al centro dello schermo ci sono la musica, il ballo, le trovate sceniche con cui Michael cerca il modo migliore di catturare l'attenzione del pubblico. Ed è lui a seguire, con maniacale pignoleria, tutti i passaggi: a
chiedere che un refrain sia accelerato o rallentato; a provare e riprovare, pur di avere la certezza di aver trovato la soluzione migliore. Il tutto attraverso una serie di indicazioni date dal re del pop ai suoi collaboratori, con la sua vocina flebile di quando non canta: ordini dati con un certo garbo, e accompagnati sempre da espressoni gentili come "God bless you" o "With love". La voce non ha forse più il timbro argentino della gioventù, ma è ancora a suo modo inconfondibile, capace di regalare emozioni. E poi c'è il ballo, punta di diamante della genialità di Michael: guardando le prove, c'è da dire che anche su questo fronte lui non sembra risparmiarsi. Certo, in alcuni momenti, la stanchezza di Michael traspare. Su tutto, però, in This is it prevalgono la potenza, la gioia della musica. Del resto col suo songbook, e con le sue capacità da ballerino, la cosa viene quasi naturale: e allora come spettatore finisci per lasciarti andare alla malinconia di Human nature, alla quasi violenza di Beat it, all'andamento prima lento poi scatenato di The way you make me feel, all'immortalità di Billie Jean. Ennessimo capolavoro e ennesimo record come solo lu sa fare!

Grazie Michael, grazie per avermi ispirato e per tutte le ispirazioni che mi darai in futuro!

I love you too


Ramón



16 ottobre 2009

25+40*2-100+1

16 Ottobre 1978 - 16 Ottobre 2009

È vero sono un disastro, e col senno di poi e un po’ di modestia mi ritrovo ad essere addirittura il Divo dei Disastri! Raro come un Gronchi rosa, per alcuni utile e per altri indispensabile, incongruente e sospettabile! È la leggerezza della vita e la diversità del soggetto, il temperamento dell’individualità!

A 25+40*2-100+1 sono arrivato sano e salvo, o almeno in parte!

E me li sento tutti, uno ad uno, vissuti intensamente, senza mai risparmiarmi,

senza mai arrendermi, senza mai ricredermi! Stanno li, ghiotti ghiotti, un paio sullo zigomo destro e gli altri sul sinistro. Hanno tutti un nome e tutti hanno avuto un ruolo importante in questo cammino accelerato e affrettato!

Una corsa senza tregua per non finire in fondo alla lista, l’ultimo della fila e per non passare inosservato!

Mi sono anche fermato a volte, pensando a tutte lo ombre perse nel crepuscolo e cercando una ragione per ogni porta chiusa alle spalle e una possibilità per quelle aperte!

Ho comprato e pagato un paio di ali nuove per tutti i miei tramonti, che un giorno volavano su una chimera ed un altro

precipitavano su una mera realtà!

Ho conosciuto il sogno dell’amore, ho imparato ad amare a cuore aperto, due ventricoli e due atri in mano, mentre fuori piove…mentre nella mia bella Italia siamo ancora a giustificarci del perché amiamo sulla corsia opposta,perché rifiutiamo gli schemi e la “normalità” della legge umana!

Nel paese delle veline e dei “veloni”, dei protetti ed immuni, quelli che difendono la famiglia di tradizione e hanno l’escort a portata di mano come l’acqua al pane!

Quelli che i divorzisti hanno assunto come portavoce e parroci….e quelli che ancora credono che chi ama con ardore liberamente e senza le barriere del sesso ha le stesse colpe di chi abusa dell’ingenuità di un bimbo!

Basta carnevalate, è ora di alzare il volume della coscienza, per dare un altro destro ad ogni storia suonata, perché l’amore è musica ed ho voglia di cantarla!


Mettiamo una sirena ad ogni arpione, ad ogni arma di un soldato di ventura, ai mercenari di carne! Tutti col pedigree e col permesso di soggiorno, altrimenti sei randagio e senza padrone, etichettato e schedato col numero di un inventario!


Ho regalato troppe coscienze agli Dei e a Provvidenze mai esistite, e la vita è come un boomerang per chi rende la vita una bolgia infernale! Non tutti i mali sono arrivati per ledere, perdi la mimica e i costumi di scena ma a sipario aperto tutto è più chiaro, trasparente, illuminato e leggibile anche agli occhi dei meno esperti, dei principianti……dei dissidenti!


Troppa sfrontatezza la mia, troppe volte intollerabile….ma la discrezione e la coerenza sono state le mie armi! Un eccesso è stata l’impudenza di voler sognare sempre, ma è un lusso a cui non posso cedere.

E menomale che ho imparato a sognare perché quello non lo insegna né un ateneo, né una formula matematica, né una statistica, né un colore e nemmeno una ruffianata! I miei sono e resteranno esseri rari e saranno mondo e mistero per sempre!


La vita é troppo breve per poter vivere due volte lo stesso giorno! Per molti saró per sempre quel girasole che guarda dalla parte opposta mentre gli altri seguono il sole!


Mario-Ramón

16.10.2009

13 ottobre 2009

Italia bigotta!


Italia bigotta e gremíta di falsi moralismi!

Un appello agli uomini e donne teologicamente e fondamentalmente ETERO: lasciate che io viva la mia sessualità in perfetta libertà senza stanare in me la vostra stupida e ossessionata voglia di ribellione, vittimismo e frustazione!

Volevo chiedere chi di voi crede di avere l'esclusivitá universale di poter vivere e di amare come cazzo vuole e chi vuole senza dover spendere almeno un minimo di sdegno contro lo scempio che sta attraversando il nostro paese, mettendo tutti quelli che amano senza libretto di istruzioni con le spalle al muro e magari bastonati e massacrati! Siamo tutti bravi a fare i solidali, i fanatici del bon ton ma quando invece in un paese democratico ( o almeno) come l'Italia succedono fattacci per la quale mi VERGOGNO nessuno di voi prende posizioni a favore degli omosessuali, lesbiche, bisex e trans! Anche in casa vostra, il vostro vicino, il vostro panettiere, il vostro migliore amico un vostro fratello potrebbe essere uno di noi, colui o colei che ha il diritto di amare in modo libero e incondizionato chi vuole! Siamo alla frutta...ma quella secca, l'Uomo é arrivato su Marte e noi siamo ancora qui e giustificare l'Amore! L'importante che avete le Veline in Tv, Grande Fratello & co. CHE SCHIFO...ritornino le streghe e le fate!! Esiliato in patria......Ramón